Summer camp estivi, seminari e laboratori gratuiti per contrastare gli stereotipi di genere e guidare i giovani nelle scelte formative post-diploma.
La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha dato il via libera a un importante stanziamento di 1,5 milioni di euro di Fondi europei (Programma regionale Fondo sociale europeo Plus) dedicato al futuro delle nuove generazioni. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: potenziare la rete dell’orientamento scolastico e professionale, promuovere le discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e contrastare con decisione gli stereotipi di genere che ancora condizionano le scelte di studio e di vita delle ragazze.
Nell’ambito del Progetto ORO (Opportunità Risorse Orientamento), che mappa e promuove le migliori iniziative sul territorio di Forlì-Cesena, questa misura rappresenta un volano fondamentale per connettere la scuola, le famiglie e il sistema produttivo locale.
Le risorse finanzieranno tre macro-azioni orientative destinate a studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
1. Ragazze Digitali ER: i Summer Camp contro gli stereotipi
Il progetto Ragazze Digitali ER torna con summer camp orientativi gratuiti, della durata di 40-52 ore, rivolti specificamente alle studentesse che frequentano la terza e la quarta classe delle scuole superiori.
I camp permetteranno alle ragazze di sperimentare concretamente le applicazioni delle nuove tecnologie sia nei settori tecnici che in quelli umanistici. All’interno del percorso è previsto anche un modulo speciale dedicato a visite guidate nei luoghi d’eccellenza dell’innovazione tecnologica dell’Emilia-Romagna. Un’opportunità unica per scardinare i pregiudizi di genere legati al mondo dell’informatica e del digitale.
2. Summer Camp Orientativi STEM 2026
Aperti a tutti gli studenti e le studentesse di terza e quarta superiore, questi laboratori estivi (della durata di 36-44 ore) si focalizzeranno sulle competenze necessarie per affrontare le sfide della transizione ecologica e digitale. I ragazzi saranno guidati alla scoperta delle nuove professionalità richieste dal mercato economico locale e delle opportunità formative post-diploma disponibili sul territorio.
3. Seminari e Webinar diffusi
Per coinvolgere capillarmente i giovani fin dalle scuole medie (secondaria di primo grado) e per tutto il secondo ciclo di istruzione, verranno attivati seminari e webinar informativi di due ore. Questi incontri serviranno a illustrare i sistemi formativi e le evoluzioni del mondo del lavoro, valorizzando le buone pratiche già mature grazie ai partenariati economico-sociali della nostra regione.
Strumenti per comprendere la propria vocazione
L’avviso pubblico per la presentazione dei progetti da parte di scuole, università ed enti di formazione si è chiuso il 7 maggio 2026. La rete educativa è già al lavoro per strutturare i percorsi.
“Grazie a queste risorse – hanno dichiarato le assessore regionali alla Scuola e all’Agenda digitale – la Regione Emilia-Romagna continua a rafforzare l’orientamento per aiutare i ragazzi e le ragazze nelle scelte formative e professionali, ampliando la conoscenza sulle opportunità formative e lavorative con particolare attenzione alla parità di genere. Dare gli strumenti per orientarsi nello studio e nel lavoro permette ai nostri giovani e alle loro famiglie di comprendere meglio le proprie vocazioni e di scoprire percorsi sempre più orientati all’evoluzione della nostra società e alle richieste di nuove professionalità”.


